Dichiarazioni e adempimenti

Bonus assunzioni 2026, slitta obbligo comunicazione SIISL: cosa fare per non perdere le agevolazioni

Con il chiarimento ministeriale, l’inserimento delle vacancy non è ancora vincolante. Restano valide le procedure ordinarie per l’accesso alle assunzioni agevolate.

Aggiornato alle 2 min di lettura
Bonus assunzioni come funziona

L’obbligo di inserimento degli annunci di lavoro sul portale SIISL, da parte delle aziende che procedono con assunzioni agevolate nel 2026, è stato rimandato. Il debutto, atteso il 1° aprile 2026, è stato posticipato per motivi tecnici. Tuttavia, questo non pregiudica l’accesso ai benefici. Per le imprese e i professionisti che si trovano a gestire nuovi inserimenti, il ministero del Lavoro ha fornito le istruzioni necessarie per muoversi con certezza operativa, evitando il rischio di perdere i bonus spettanti.

Assunzioni agevolate, slitta l’obbligo di comunicazione SIISL: cosa cambia

Il sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa è attivo da mercoledì 1° aprile e disponibile per procedere con l’invio delle comunicazioni obbligatorie (UNILAV) relative a nuove assunzioni, trasformazioni, proroghe e cessazioni dei rapporti di lavoro. Il portale diventa così alternativo ai sistemi regionali, ma non è esclusivo. Le imprese possono continuare a utilizzare i gestionali consueti, testando la nuova interfaccia nazionale senza rischi di inadempimento.

Ad essere stato momentaneamente sospeso, infatti, è l’obbligo introdotto dal decreto sicurezza per i datori di lavoro privati che chiedono benefici contributivi finalizzati all’assunzione di personale alle proprie dipendenze. Questi, al momento, non sono tenuti a pubblicare la disponibilità della posizione di lavoro sul SIISL.

I motivi del rinvio del bonus assunzioni 2026

Il portale è tecnicamente pronto per ricevere dati (infatti le comunicazioni obbligatorie sono partite), ma non è ancora giuridicamente pronto per sanzionare chi non pubblica le offerte, poiché mancano le istruzioni ufficiali su come farlo. La norma primaria (l’articolo 14 del decreto sicurezza) è infatti una cornice generale che stabilisce cosa fare, ma demanda a un decreto ministeriale specifico il compito di stabilire il come. E proprio questo provvedimento non è ancora arrivato. Pertanto, è stato necessario il rinvio.

Bonus assunzioni, cosa devono fare le aziende per non perderli

In mancanza di decreto attuativo che definisca i dettagli tecnici, il ministero ha precisato che le imprese possono continuare ad applicare i benefici utilizzando le procedure ordinarie attualmente in uso. La pubblicazione sul SIISL non è ancora un requisito essenziale per il riconoscimento degli incentivi.

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Gli esclusi

In ogni caso l’obbligo (quando diverrà vincolante) riguarda i benefici finanziati con risorse pubbliche. Restano invece sempre escluse le comunicazioni in caso di contratti di apprendistato o di nuove assunzioni agevolate specifiche per territori o settori. In questi casi, come per i benefici che riguardano il Mezzogiorno o particolari comparti in difficoltà, bisognerà infatti continuare a rispettare esclusivamente requisiti e condizioni stabiliti dai rispettivi decreti istitutivi.

Scritto da
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