Lavoro
Concorso MEF 2026, nuove opportunità per laureati: requisiti e posti a bando
Aperta la selezione per l'inserimento di nuove figure qualificate
Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato un bando per l’assunzione di 485 funzionari e 63 unità con elevata professionalità (EP). Per consolidare le strutture del Tesoro e della Ragioneria generale, i nuovi profili tecnici verranno assunti a tempo indeterminato. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 27 gennaio 2026.
Indice
Concorso MEF 2026 , requisiti per partecipare
Per partecipare al concorso, tutti i candidati devono essere maggiorenni, in possesso di cittadinanza italiana o di un altro Paese UE e avere il pieno godimento dei diritti civili e politici. Oltre all’idoneità fisica per lo specifico impiego, bisogna poi non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo e non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una PA per persistente insufficiente rendimento.
Il bando per funzionari (485 in totale) è aperto a chi è in possesso di una laurea (triennale, magistrale o vecchio ordinamento) in Giurisprudenza, Scienze giuridiche, Economia, Scienze politiche, Statistica, Informatica, Matematica, Fisica o Ingegneria dell’informazione. Per i 63 profili con alta professionalità (data science, esperti di intelligenza artificiale e risk management) è richiesta invece la laurea magistrale o specialistica in Giurisprudenza, Finanza, Fisica, Matematica o Ingegneria. Inoltre, è obbligatorio aver maturato almeno 3 anni di esperienza professionale in funzioni specialistiche o di responsabilità coerenti con il profilo (svolta presso soggetti pubblici o privati, o come libero professionista). In entrambi i casi sono ammessi anche i titoli equipollenti.
Come si svolgono le prove
Come per il maxi concorso RIPAM, per garantire rapidità, per i funzionari è prevista una sola prova scritta che consiste in un test di 40 quesiti a risposta multipla da completare in 60 minuti. Oltre alle materie tecniche, i candidati affronteranno i cosiddetti quesiti situazionali, studiati per valutare la capacità di risoluzione dei problemi in contesti lavorativi complessi. Solo per i profili EP è richiesto anche un colloquio orale che accerterà la conoscenza della lingua inglese (livello minimo B2) e degli strumenti informatici avanzati, e il punteggio finale dipenderà anche dalla valutazione dei titoli accademici e professionali.
Dove saranno assunti i vincitori
Mentre i profili dirigenziali e di alta specializzazione saranno incardinati presso le sedi centrali di Roma, i funzionari verranno distribuiti su tutto il territorio nazionale e nelle Ragionerie territoriali dello Stato (RTS), per il controllo del bilancio e il supporto agli enti locali.
Come fare domanda
La procedura per inviare la domanda al concorso MEF è interamente digitale e deve essere completata attraverso il portale inPA, al quale accedere con SPID, CIE (carta d’identità elettronica), CNS (carta nazionale dei servizi) o eIDAS. Prima di inoltrarla bisogna iscriversi al portale, se non si risulta già registrati, e aggiornare il proprio profilo personale, includendo titoli di studio ed esperienze professionali. È richiesto anche il pagamento di una tassa di partecipare di 10 euro tramite il sistema pagoPA integrato nel portale.
Continua da qui
Tutte le notizie
Lavoro
Certificati infortunio, cambiano le regole su ripresa lavoro e procedure: la nuova circolare INAIL
10 Luglio 2026 · 3 min
Lavoro
Crollo degli sgravi e pensione a 64,7 anni, quanto costa assumere oggi? La nuova mappa delle spese per le imprese
10 Luglio 2026 · 5 min
Lavoro
Sciopero 10 e 11 luglio 2026, a rischio trasporto pubblico e privato: chi si ferma e quando
10 Luglio 2026 · 3 min
