E-commerce
Safer internet day 2026, come smascherare i falsi e-commerce e le truffe online
Il Safer Internet Day ci ricorda che la prevenzione è la nostra migliore difesa. Un e-commerce sicuro non ha nulla da nascondere: offre prezzi coerenti, costi di spedizione chiari fin dall'inizio e un percorso d'acquisto lineare.
Oggi, 10 febbraio, si celebra il Safer internet day, la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in rete. Nel 2026, questo appuntamento assume un valore fondamentale per l’Italia: secondo i dati recenti, il valore degli acquisti online nel nostro Paese ha sfiorato l’incredibile cifra di 60 miliardi di euro, con milioni di cittadini che scelgono quotidianamente il web per i propri consumi.
In un contesto di crescita così esplosiva, distinguere un negozio digitale affidabile da una trappola è diventato più complesso. In un’intervista riportata da Adnkronos, Alessandro Ronga, founder dell’agenzia italiana Notoria, ha spiegato che la sicurezza non è solo un dettaglio tecnico, ma il vero pilastro del rapporto tra brand e consumatore. Ecco la guida pratica estratta dall’intervento di Notoria per navigare e comprare senza rischi.
I 5 controlli tecnici prima dell’acquisto
Prima di inserire i dati della carta di credito per un acquisto online, è fondamentale verificare:
- l’identità legale nel footer. Un venditore serio deve esporre chiaramente in fondo alla pagina (footer) la partita IVA, la ragione sociale e l’indirizzo della sede fisica. Se mancano, meglio chiudere la pagina;
- il protocollo HTTPS. L’URL deve iniziare obbligatoriamente con
https://. La presenza del certificato SSL garantisce che i tuoi dati personali siano criptati e protetti da sguardi indiscreti; - i metodi di pagamento tracciabili. La presenza di circuiti come PayPal o Stripe è sinonimo di garanzia. PayPal, in particolare, offre una protezione dedicata che tutela l’utente in caso di truffa o mancata consegna;
- le recensioni esterne. Sarebbe bene non limitarsi ai commenti presenti sul sito stesso e cerca feedback su piattaforme indipendenti per verificare la reale reputazione del venditore;
- la trasparenza su resi e spedizioni. Un e-commerce affidabile dichiara subito come restituire un prodotto e quali sono i costi e i tempi certi di consegna.
Come difendersi dalle esche
Oltre alla struttura del sito, è il nostro comportamento a fare la differenza. Ronga sottolinea l’importanza di non cadere nelle trappole psicologiche e di diffidare dalle offerte incredibili: sconti eccessivi o messaggi di urgenza (come i countdown aggressivi) sono spesso leve usate per spingere ad acquisti impulsivi su siti poco sicuri.
Sarebbe poi opportuno prestare cautela sui social. Se si scopre un prodotto tramite un contenuto sponsorizzato o virale, meglio non acquistare d’istinto, cercare il brand su Google e verificare l’autorevolezza del sito ufficiale. Altra cosa importante è diffidare dagli store che accettano solo bonifici: il rischio di truffa in questi casi diventa altissimo, poiché è un metodo di pagamento difficilmente stornabile.
Infine, attenzione al nome del dominio: spesso gli hacker clonano siti famosi cambiando una sola lettera o aggiungendo un carattere.
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